Traxsource punta sulla trasparenza nell’era dell’intelligenza artificiale. La piattaforma di riferimento mondiale per il download di musica House, creata da DJ per i DJ, introdurrà dal 1° luglio 2026 due nuove etichette informative: Human-Made e AI-Assisted, per indicare in modo chiaro come sono stati realizzati i brani presenti nel catalogo.
L’iniziativa segue la pubblicazione del documento programmatico Our Position on AI Music, con cui la società ha definito il proprio approccio nei confronti della musica generata o assistita dall’intelligenza artificiale, ponendo al centro trasparenza e corretta classificazione dei contenuti.
Per supportare il nuovo sistema, Traxsource ha stretto una partnership con le aziende specializzate SH Labs e SoundPatrol, che utilizzeranno strumenti di rilevamento dell’AI per analizzare i brani caricati sulla piattaforma. La musica interamente generata dall’intelligenza artificiale sarà identificata e rimossa, mentre i brani realizzati con il contributo creativo umano saranno classificati come AI-Assisted o Human-Made.
“Non crediamo che l’intelligenza artificiale scomparirà – ha dichiarato Brian Tappert, cofondatore e managing director di Traxsource – Il nostro obiettivo è trovare un modo per convivere con questa tecnologia, facendo in modo che il valore resti dove deve essere: nelle opere create dall’uomo”.
Secondo l’azienda, le nuove etichette permetteranno a DJ, professionisti del settore e appassionati di scegliere la musica con maggiore consapevolezza, senza ostacolare l’innovazione tecnologica.
Marc Pomeroy, cofondatore e CTO della società, paragona il sistema a quello delle certificazioni alimentari: “immaginiamo un futuro in cui acquistare musica sarà come fare la spesa oggi: prodotti convenzionali accanto a quelli certificati biologici, lasciando al consumatore la libertà di scegliere”.
La nuova policy conferma inoltre la distinzione tra musica AI-Assisted, frutto di un processo creativo guidato dall’artista, e contenuti AI-Generated, realizzati interamente tramite intelligenza artificiale generativa. Questi ultimi non saranno distribuiti sulla piattaforma e verranno rimossi, con la possibilità per gli autori di presentare ricorso qualora ritengano errata la classificazione.
Le nuove etichette, insieme all’aggiornamento della policy sull’intelligenza artificiale e dei Termini di servizio, entreranno ufficialmente in vigore il 1° luglio 2026.
nella foto: Brian Tappert e Marc Pomeroy (Traxsource)

