Chopin Residue è un progetto multidisciplinare che affronta il patrimonio musicale di Fryderyk Chopin, a cura dell’artista polacco Mariusz Szypura, attivo da oltre trent’anni tra musica, grafica e audivisual.
Il cuore del progetto è un doppio album, uscito a fine novembre 2025 per la label The Black Element sotto l’egida del festival Unsound: La prima parte, Deconstructions, raccoglie riletture di brani chopiniani operate da artisti provenienti da ambiti diversi, che ne alterano struttura, ritmo e timbro per rivelare prospettive inattese. La seconda, Reworks, si spinge oltre: il materiale decostruito diventa sorgente grezza per nuove composizioni, opere che conservano soltanto echi lontani dell’origine, come memorie sonore filtrate dal tempo.

Sul fronte sonoro, Chopin Residue attraversa territori che vanno dall’elettronica sperimentale all’ambient, dall’improvvisazione libera a sensibilità post-jazz. I contributi di musicisti come Adrian Utley, Lee Ranaldo, David Pajo, Joey Waronker, Gail Ann Dorsey, John McEntire, John Stanier, Jim O’Rourke, Masayoshi Fujita e Zoh Amba costruiscono un mosaico eterogeneo, nel quale ogni intervento risponde a un’unica condizione condivisa: lavorare su ciò che rimane dopo la dissoluzione della forma originaria.
Chopin Residue si è tradotto anche nelle performance e nell’installazioni andate in scena il 2 novembre alla Fridman Gallery di New York con Lee Ranaldo, John Stanier e Zoh Amba, dove la musica si muoveva in un’orbita multicanale accanto alle opere video di Szypura accompagnate da residui di vinile tagliato ed il 6 dicembre alla BALC Gallery di Osaka con Masayoshi Fujita e Sugar Yoshinaga.
Chopin Residue propone così un modo radicale di dialogare con la tradizione: ascoltare non ciò che è stato, ma ciò che continua a vibrare oltre la forma in quanto tale.
Questa la tracklist di Chopin Residue:
Decostructions
1. Prelude Op. 28 No. 22 feat. Lee Ranaldo, Zoh Amba
2. Étude Op. 25 No. 12 feat. Joey Waronker, Lee Ranaldo, Justin Meldal-Johnsen, Charlie Draper, Miłosz Pękala
3. Berceuse Op. 57 feat. John McEntire, Blanket Swimming, Jacek Gawłowski
4. Prelude Op. 28 No. 20 feat. Charlie Draper
5. Prelude Op. 28 No. 4 feat. Joey Waronker, Adrian Utley, Carolina Eyck
6. Prelude Op. 28 No. 2 feat. John Stanier, Sugar Yoshinaga, Charlie Draper
7. Nocturne Op. 72 No. 1 feat. John McEntire, Adrian Utley, Gail Ann Dorsey, Nailah Hunter, Peter Pichler, Miłosz Pękala
8. Prelude Op. 28 No. 9 feat. David Pajo, Zoh Amba, Nailah Hunter, Miłosz Pękala
9. Prelude Op. 28 No. 15 feat. Lee Ranaldo, John Stanier, Miłosz Pękala
Reworks
1. Prelude Op. 28 No. 22 Matthew Herbert’s Practice Dub
2. Étude Op. 25 No. 12 Rework by Adrian Utley
3. Berceuse Op. 57 Rework by Fennesz
4. Prelude Op. 28 No. 20 Rework by Masayoshi Fujita
5. Prelude Op. 28 No. 4 Rework by Sean O’Hagan
6. Prelude Op. 28 No. 2 Rework by Jim O’Rourke
7. Nocturne Op. 72 No. 1 Rework by Christine Ott
8. Prelude Op. 28 No. 9 Rework by Benoît Pioulard
9. Prelude Op. 28 No. 15 Rework by Abul Mogard
foto di Sandra Sobolewska

